Il Verona ospita in casa la Fiorentina di Vincenzo Montella. Se i viola non hanno brillato in questo inizio di campionato, i gialloblu sono partiti bene e hanno le idee chiare, proprio come Mandorlini. Il tecnico sta infatti preparando la gara contro i gigliati in maniera impeccabile: “Abbiamo studiato le loro ultime partite e sono molto bravi a mantenere il controllo del gioco. Dovremo colpire in contropiede. Questo è un campionato strano e anche a loro qualche risultato non è stato favorevole. Rimangono una squadra di assoluto valore e dovremo rispettarli e stare molto attenti. Possono farti molto male”.
Mandorlini ha l’organico al completo e una rosa che gli permette di scegliere sempre il meglio. Un punto fermo su cui puntare per battere i viola sarà Nico Lopez, partito sfavorito alla vigilia, che ha superato la concorrenza dei compagni di squadra Gomez e Christodoulopoulos: “Deve fare sempre di più, ma senz’altro ha davanti a sé una grande carriera. Ha capito che deve fare anche la fase difensiva e sta migliorando molto in questo senso. Lasciamogli il tempo di cui ha bisogno, comunque sono molto contento di lui. È sereno, glielo leggo negli occhi e questo fa molto piacere. E domani sarà in campo dal primo minuto”.
Ma il pericolo numero uno per gli avversari è sicuramente il grande ex, Luca Toni. 20 gol messi a segno la scorsa stagione, quest’anno è già a quota tre e si candida leader incontrastato della squadra veronese: “Lo vedo pronto, tiene tutte le energie per domani. Mencucci lo chiama? Credo che Luca debba vivere alla giornata. Faccio fatica a vederlo lontano dal campo e come dicevano i giocatori più vecchi ‘Finché non vengono i carabinieri a prenderti, non ti allontanare dal campo’. Deciderà lui come e quando finire la carriera”.