Non potrà esserci per infortunio ma sabato sarà al Bentegodi per far sentire tutto il suo supporto alla squadra. Luca Toni sarà il grande assente del derby di Verona fra Chievo ed Hellas “ma sono fiducioso, ho visto in tutti i miei compagni la voglia di fare una bella partita, ho visto tanta rabbia positiva, abbiamo perso una partita in cui sono stati commessi degli errori”, dice riferendosi al ko con la Lazio.
“In questo momento la classifica e gli infortuni ci stanno penalizzando, ma questo è il bello perché possiamo tirare fuori qualcosa in più e il derby è una bella occasione per farlo”, dice Toni. “Il Chievo è forte, ha dimostrato di essere compatto, in questo momento parte strafavorito ma queste sono le partite più belle, nel calcio non si sa mai come va a finire”.
La lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro costringerà Toni a stare fuori per due mesi. “Sembra però che l’operazione sia andata bene, ora serve pazienza per cercare di guarire bene e il prima possibile. Conto di tornare per il 2015, sono positivo perché la mia carriera è stata bella nonostante gli infortuni. Già una volta mi sono operato al collaterale e sono tornato più forte di prima”.
Tra l’altro gli infortuni, in questo inizio di stagione, non stanno dando tregua a Mandorlini. “Quest’anno abbiamo tanti giovani in squadra, questo momento può essere utile a loro per mettersi in mostra e dimostrare il loro valore. Ho detto ai miei compagni che la classifica va guardata, finisse oggi il campionato saremmo retrocessi. C’è ancora tempo, ma dobbiamo rimboccarci le maniche e lottare su ogni pallone per dimostrare che il Verona merita la permanenza in Serie A. Pazzini? Non è un periodo fortunato nemmeno per lui, tornerà con la voglia di spaccare tutto”.