Vicenda calcioscommesse, Acerbis ammette: “Con i soldi comprai orologi e lavatrici”

300x01338353895906il-calcioscommesse-foto_Intervistato da “Il Giorno”, Paolo Acerbis – il portiere del Grosseto invischiato nel calcioscommesse – tornato sulla brutta vicenda che l’ha visto coinvolto ha così dichiarato: “Ho sbagliato, è vero. Sono stato un c******e. Tutta colpa di quella partita maledetta contro il Torino, quei 15mila euro che mi hanno dato e che mi servirono per comprare due orologi e due lavatrici. Io dissi di sì e mi rovinai, ma furono i primi e gli unici soldi che ho intascato – ha spiegato l’estremo difensore – Non posso dimenticare che per quella storia sono finito in carcere”.

In conclusione Acerbis ha aggiunto: “E’ stato un incubo. Me lo porterò dietro per sempre”.