“Vicino all’Inter, ma Dio ha fatto le cose bene”, Giroud scatena la lotta scudetto

L'attaccante Giroud infiamma la corsa scudetto, le dichiarazioni sull'Inter

L’Inter ha vinto in rimonta contro l’Empoli, il Milan non potrà permettersi passi falsi contro il Verona. E’ sempre più avvincente la corsa scudetto in Serie A con il derby di Milano tra rossoneri e nerazzurri. L’attaccante Giroud si candida ad un ruolo da grande protagonista nelle ultime tre partite, nel frattempo ha infiammato la corsa al primo posto.

“Due anni fa sono stato molto vicino all’Inter. Per fortuna però Dio mi ha fatto restare al Chelsea e vincere la Champions League. Dopo la Premier non mi vedevo in Spagna o Germania e non volevo tornare in Francia. Il Milan è stata la ciliegina sulla torta anche perché Shevchenko e Van Basten erano i miei idoli. Ho molti ricordi delle finali di Champions giocate da questo club. Il Milan mi ha sempre trasmesso un certo stile con giocatori come Maldini e Costacurta”.

Sul rapporto al Milan: “mancava qualcuno che appartenesse al club. Maldini è presente ogni giorno a Milanello per seguire il lavoro di Pioli, nulla è lasciato al caso. Così nessuno può lamentarsi di non giocare perchè il direttore sportivo segue tutto. Per me questa è un ulteriore motivazione per dare sempre il 100%. Pioli? È uno sincero come Girard, il mio ex allenatore al Montpellier. Lì abbiamo vinto il campionato, spero di poter fare lo stesso anche qui al Milan. Ad inizio anno l’obiettivo era quello di qualificarci alla prossima Champions, ma siamo il Milan e, visti i risultati raccolti, ci siamo rapidamente fissati l’obiettivo dello scudetto”.