Nel segno di Nemanja Vidic. E’ lui a prendere la parola nella vigilia della trasferta di Palermo dove l’Inter sarà impegnata domani sera nel posticipo. Il difensore nerazzurro ha raccontato i suoi primi giorni nel campionato italiano. Perché c’è una grande differenza rispetto a quello inglese: ”Devo ancora adattarmi perché non conosco ancora tutto perfettamente, considerando che la Serie A è diversa rispetto alla Premier League. Devo adattarmi soprattutto agli arbitri, il metro di giudizio è differente, spesso è anche colpa dei giocatori che chiedono falli in situazioni non estreme. Questo in Inghilterra non succede, quindi devo abituarmi anche ai giocatori. Spero di poterlo fare il prima possibile, ho chiesto consiglio anche a Ranocchia”. Un primo assaggio della diversa gestione delle situazioni limite l’ha avuta proprio all’esordio contro il Torino: primo rosso della sua avventura italiana e rigore contro. ”La mentalità dei giocatori italiani è diversa. Non sono venuto per cambiarla, ma preferisco quella inglese. L’onestà è fondamentale, perché ciò che accade a me può succedere a qualcun altro la volta successiva. Così si spezza spesso il ritmo di gioco” ha chiarito ancora il difensore. Ma al di là dei singoli episodi, Vidic sembra essersi inserito al meglio nella nuova squadra. Anche il nuovo modulo con la difesa a tre non gli crea problemi. Tanto che l’Inter pare invalicabile e la porta resta imbattuta: ”Nessun gol subito? E’ un dato importante, ma è fondamentale sempre ottenere i tre punti”. Infine il difensore ripercorre anche i momenti precedenti al suo arrivo a Milano: ”Ero molto eccitato quando il mio agente mi ha proposto di vestire nerazzurro. In altre occasioni ho avuto la possibilità di venire in Italia ma non si è mai concretizzato. Questo è il momento giusto, l’Inter è un grande club. Mi sono lasciato bene con lo United, non hanno cercato di trattenermi. All’inizio è stato strano, ma adesso mi sento bene questa è diventata la mia casa”. Vidic sarà in campo domani sera a Palermo al fianco di Ranocchia e Juan Jesus, sperando di portare la squadra verso gli obiettivi fissati: ”Pensiamo partita per partita, ma vogliamo qualificarci alla prossima Champions League’‘. Ma per arrivare nei primi tre posti bisogna far bene nelle prossime gare. Distribuendo le energie, perché il calendario è fitto. Per questo motivo Walter Mazzarri ha preferito far parlare il difensore Vidic nella conferenza stampa della vigilia alla trasferta di Palermo. Circa cinque partite in quindici giorni, con il turno infrasettimanale della prossima settimana, mercoledì sera contro l’Atalanta e la sfida sempre a San Siro con il Cagliari domenica prossima. Poi la seconda giornata della fase a gironi di Europa League in cui si ospiterà il Qarabav giovedì 2 ottobre alle 21 e infine la difficile trasferta al Franchi con la Fiorentina il 5 ottobre. Un’agenda fitta che metterà a dura prova la squadra di Mazzarri e che darà voce, allo stesso tempo, anche ai giocatori che saranno protagonisti in campo. Può essere, infatti, che il tecnico affidi altre conferenza stampa della vigilia ai giocatori.