Si avvicina sempre di più l’inizio dei campionati in Italia, ma sono tante le incertezze a causa dell’emergenza Coronavirus. Almeno le prime partite si giocheranno ancora a porte chiuse, i club spingono per il ritorno dei tifosi per evitare nuovi problemi dal punto di vista economico, si stanno cercando delle soluzioni per permettere l’ingresso, di una parte dei supporter. Il virologo Giulio Tarro è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli e sembra avere le idee abbastanza chiare.
“Bisogna avere buon senso in ogni cosa. Le possibilità di contagio per gli atleti credo che siano ridotte. La carica virale oggi va scemando e gli asintomatici non sono più contagiosi. Al 95% non dà più problemi. Bisogna comprendere che il Coronavirus non è il Maradona dei virus. Riapertura degli stadi? Stiamo parlando di un’opzione possibile se vengono rispettate le distanze di sicurezza. La mascherina, fin dall’inizio, serve solo per chi è già contagiato e per coloro che svolgono il ruolo di operatori sanitari. Si può andare allo stadio anche senza mascherina. Non dimentichiamo quanto accaduto dopo il 17 giugno quando ci furono i festeggiamenti per la Coppa Italia a Napoli e la curva epidemica era alla fine”.