“Considero Roberto Mancini il mio mentore, è un allenatore fuori dal comune”. Parole di Yaya Tourè, centrocampista del Manchester City che il ‘Mancio’ vorrebbe mettere al centro della sua Inter del futuro. Il 31enne ivoriano, in un’intervista rilasciata a Fichajes.com, parla del suo ex tecnico e dice: “non è un segreto che ero felice di averlo come allenatore, così come adesso sono contento di giocare nel Manchester City”.
L’ex Barcellona, che proprio Mancini portò ai Citizens, sa bene che sul suo futuro ci sono tante indiscrezioni. Per l’Inter è una priorità e ma l’ostacolo più grande sembra essere l’ingaggio. “Non è lo stipendio che conta per me, ma l’idea di una sfida, si arriva a un punto che non sono più le cifre a essere decisive nonostante quello che scrive la stampa britannica. Il mio futuro dipende dalle sfide che mi verranno proposte”.
La stagione del Man City non è stata all’altezza delle aspettative e Yaya Tourè è finito nel mirino dei critici. “Quando le cose vanno male vengono attaccati i giocatori più importanti, con me sono stati particolarmente severi, ma il calcio è la mia passione oltre che il mio lavoro e per questo cerco di fare sempre il meglio che posso. Accetto le crticihe che mi permettono di crescere, ignoro quelle che vogliono solo colpirmi”.
Si parla tanto anche del futuro di Manuel Pellegrini che sembra destinato a lasciare il City a fine stagione. “Quando sono arrivato a Manchester non era lui l’allenatore, ma il calcio è così, i tecnici e giocatori vanno e vengono. Io devo solo pensare a lottare per la mia squadra e i miei tifosi, un discorso che vale per il club e la mia Nazionale. Sul mio futuro non inciderà il possibile cambio dell’allenatore, ma la sfida che mi si mette davanti”.