Zaccheroni sulla crisi di Inter e Milan: “hanno bisogno di tempo…”

Secondo l'ex Alberto Zaccheroni, sia il Milan che l'Inter hanno bisogno di tempo per trovare il modo di risolvere i rispettivi problemi

Con entrambe le squadre principali che galleggiano a metà classifica, rispettivamente in settima e dodicesima posizione, Milano è considerata la città più in crisi del calcio italiano. Alberto Zaccheroni, che ha guidato il Milan ad un inaspettato scudetto nel 1999 e che ha allenato i nerazzurri prima di essere sostituito da Roberto Mancini nel 2004, in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’, ha dato la sua personale opinione sulla situazione dei due club.

“Inzaghi è nel calcio professionistico da pochi mesi e sta cercando di crescere il più in fretta possibile,” ha detto Zac in una prima analisi al tecnico rossonero.. “Serve tempo per trovare la giusta chiave con gli uomini che si hanno a disposizione. Pippo è applicato, determinato, attento durante le partite, dinamico in panchina. E va valutato nel tempo: il Milan non sceglie gli allenatori per caso, conosco Galliani troppo bene…”.

Mancini, chiamato invece alla sua seconda esperienza sulla panchina dell’Inter il mese scorso, gode di una certa quantità di credito grazie a quello che ha fatto durante il suo primo periodo in nerazzurro (tre scudetti e due Coppe Italia). E anche se ha raccolto un solo punto nelle sue prime tre partite, Zaccheroni è convinto che sia l’umo giusto per cambiare le cose: È un vincente, parte da una posizione differente rispetto a Mazzarri. All’Inter, d’altronde, si era creata una situazione spiacevole. Lo so per esperienza: quando si forma una spirale negativa attorno alla squadra i giocatori non ti ascoltano nemmeno più. Ora c’è più entusiasmo e meno pressione da parte dei tifosi. Prima era impossibile”.

Ancora tempo bisognerebbe darlo a diversi giocatori importanti che non sono stati all’altezza degli standard previsti: Fernando Torres e Stephan El Shaarawy da un lato e Rodrigo Palacio e Mateo Kovacic dall’altro: “El Shaarawy non sta giocando al massimo delle sue potenzialità, credo abbia qualità davvero straordinarie. Le ha già dimostrate in altri tempi, per questo Inzaghi deve andare avanti a lavorare su di lui per farlo esprimere al meglio.  Auspico invece la ripresa di Fernando Torres, che conferma la difficoltà di ambientamento degli spagnoli nel nostro campionato. Credo che anche Palacio possa superare questo periodo triste. Sono sicuro che Mancini abbia la situazione sotto controllo, ma a volte è non basta solo l’intervento del tecnico, ci vogliono giocatori più esperti ad aprire la strada ai più giovani.”