Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha commentato nella giornata odierna all’emittente radiofonica Radio Radio Tv la vicenda che ha coinvolto l’amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta e il presidente della Lazio Claudio Lotito: “In questo momento Lotito è uno dei pochi presidenti che lavora a tempo pieno. L’unico pericolo è che gli venga un delirio di onnipotenza, ma il suo lavoro è molto positivo. Sto con Lotito e contro Marotta. Quello di Marotta è un pensiero Fiat-Juve che ha provocato l’attuale calcio, con la sudditanza verso le grandi. Ora si lamentano perché un presidente come Lotito si intromette per cambiare le cose ma io sto con lui e se vuole sono pronto a dargli consigli. Troveremo l’opposizione di chi vuole cristallizzare il calcio degli ultimi cinquant’anni e non va bene: le società ed i presidenti che cacciano i soldi contano niente, vogliamo tornare a dare equilibri e spero nelle riforme di Lotito”. Sulla possibile riduzione della squadre di Serie A, si è espresso così: “In Germania ne hanno diciotto, in Inghilterra e Francia venti, ed i loro campionati funzionano benissimo. Il problema non è il numero delle squadre ma la ripartizione delle risorse: spero che la nuova federazione ci aiuti ad allinearci alle nazioni più progredite, più difficile combattere con le grandi che prendono tutti i proventi dei diritti tv. Qui da noi c’è una Assocalciatori troppo forte che ferma il campionato e tante piccole cose che vanno cambiate, prendendo esempio da paesi che nel calcio sono più avanti, con gli stessi problemi di bilancio, ma con un sistema che rende possibili gli investimenti stranieri. Da noi il buon senso è stato sostituito dall’ingordigia”.
Zamparini a gamba tesa: “Da noi il buon senso è stato sostituito dall’ingordigia. Lotito? Sto con lui”