Abodi è una furia: “Lotito, ora basta!”

Il presidente della Lega di B non accetta il comportamento tenuto da Lotito

“Io mi assumo le mie responsabilita’ ma non accetto l’insulto da parte di nessuno. E mi piace costruire e non dividere. Poi, io vivo nel presente ma il cuore guarda anche al futuro. Sempre pero’ nel rispetto delle regole. Non come quelli che danno il peggio di se’, come si e’ visto ultimamente…”. In un’intervista a ‘La Repubblica’, il presidente della Lega di B, Andrea Abodi, torna sulla telefonata tra Lotito e Iodice che ha messo a soqquadro il calcio italiano. “Col presidente della Lazio avevo fatto la pace? Non e’ questione di guerra e pace, non e’ la mia filosofia – spiega il numero uno dei cadetti – Gli ricordo pero’ che la serie B merita rispetto, e’ un campionato interessante, vivo, improntato alla massima trasparenza. Non si deve ridurre tutto al business, e’ stato molto brutto quel riferimento a Carpi e Frosinone”. Ora rischia di saltare la riforma dei campionati, la Lega di A, anzi Lotito, propone una sola retrocessione diretta e gli spareggi per le altre: “Ma perche’ Lotito non si occupa della serie A? Lui non e’ l’uomo della provvidenza, meglio lo ricordi. Al tavolo della trattative con la Lega di A c’era solo lui, strano no? Mentre noi ci siamo presentati in forze e dopo la decisione all’unanimita’ dell’assemblea abbiamo proposto una B a 20 squadre, non 18 come sostiene lui, e con tre promozioni. Siamo lontani dalla loro idea ma abbiamo anche a cuore gli interessi del massimo campionato…”. Il pacchetto e’ gia’ pronto, serie A a 18, B a 18 e due gironi di 18 in Lega Pro.

In questo modo, il club pare non contare alcunche’: “Lotito non ha insultato solo me ma tutto il mondo della B, i 22 club. Lo ricordi. E si occupi solo della sua serie…”. Per Abodi, ora “ci saranno dei passi ufficiali (l’inchiesta di Palazzi, ndr), penso proprio, ma credo che a questo punto sia arrivato il momento che anche la Figc faccia la sua parte. Se Lotito puo’ ancora stare in consiglio federale dopo quello che detto? Ha le deleghe per le riforme che gli sono state date dallo stesso consiglio, ma non ci sono piu’ i presupposti per portarle avanti. Bisogna che intervenga la Figc. Ci vuole un passo indietro da parte di Lotito perche’ con questi toni non si va da nessuna parte. Non si costruisce nulla”.