“Non è il caso di parlare di penalizzazioni di una squadra o di un’altra: è chiaro che ci sono stati degli episodi che sono stati valutati”. Lo ha affermato Gianluca Paparesta, presidente del Bari, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se nella riunione con gli arbitri di serie B avesse sollevato questioni specifiche relative a Bari-Perugia 0-2, partita caratterizzata dalle espulsioni di due giocatori pugliesi e dalle proteste nel dopogara dell’allenatore Devis Mangia. “I giocatori devono imparare a stare al loro posto, a comportarsi in maniera corretta, e queste riunioni servono anche a far capire come determinati atteggiamenti devono per forza portare a determinati provvedimenti”, ha detto al termine della riunione Paparesta, che ha ammesso una certa emozione nel vivere le partite da dirigente dopo una vita da arbitro: “Dall’altra parte della barricata è particolare, si soffre in campo, sugli spalti, nel vedere il lavoro di una settimana che non dipende più da te ma da un episodio, una giocata. Ci sta, ma serve per crescere a tutti quanti”.
Bari penalizzato? Paparesta risponde “da ex arbitro”