Comportamento scorretto nei confronti di un avversario, nonché per aver colpito volontariamente un avversario con una gomitata alla nuca. Inoltre: “Atteggiamento intimidatorio nei confronti dell’arbitro appoggiando la fronte alla sua e rivolgendogli espressioni ingiuriose”. Sono queste le motivazioni che hanno indotto il giudice sportivo a squalificare per ben sei giornate il difensore Paci del Brescia.
Quattro turni, invece, nei confronti di Di Cesare, sempre del Brescia, per comportamento non regolamentare in campo e per aver inoltre, al termine della gara, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti dei calciatori della squadra avversaria; per avere infine, al rientro negli spogliatoi, spinto con violenza un calciatore della squadra avversaria; infrazioni rilevate da un Assistente e dal collaboratore della Procura federale.