Catania, Savona e Teramo, tutte in Lega Pro. Gli etnei con -9 punti, liguri e abruzzesi a -6. E poi ancora, Torres e Vigor Lamezia condannate alla retrocessione in Serie D. Sono gli effetti delle sentenze sul calcioscommesse emesse stasera dalla Figc in vista del consiglio federale di lunedi’ che dovra’ promulgare i ripescaggi: Entella e Ascoli al posto di Catania e Teramo in Serie B, Pro Patria e Messina in Lega Pro al posto di Torres e Vigor. Il caso piu’ spinoso era sicuramente quello relativo a Savona-Teramo, dove viene salvato il patron dei liguri, Aldo Dellepiane. Quest’ultimo era stato condannato in primo grado a 4 anni di inibizione, ma secondo i giudici della Corte Federale d’appello della Figc non c’erano gli estremi per considerarlo responsabile direttamente della combine.
Per il Savona paga per Barghigiani (confermata per lui la sentenza a 4 anni di inibizione), mentre dall’altra parte – sempre secondo i giudici – oltre al ds Di Giuseppe, responsabile direttamente anche il patron Campitelli. Per lui pero’ e’ arrivato uno sconto: da 4 a 3 anni di inibizione. Nonostante la sua responsabilita’ diretta, il Teramo tuttavia mantiene la categoria. Non e’ dato sapersi il ragionamento dei giudici, visto che le motivazioni usciranno successivamente. Ma c’e’ da credere che gli avvocati dei biancorossi faranno leva su questa incongruenza (e sullo sconto a Campitelli) in sede di ricorso al Collegio di Garanzia del Coni. Intanto pero’, in attesa del terzo grado, i campionati possono essere completati e tutte quelle lettere nei calendari di B e Lega Pro verranno completate dalle ripescate.
