Ci sarebbe pure una partita del Crotone al centro delle mire della ‘cupola’ del calcio. Il match di Serie B in questione e’ Catania-Crotone dello scorso 16 febbraio. Un membro del cartello del ‘calcio sporco’ punta 21mila euro sulla vittoria dei siciliani. Gli andra’ male, perche’ la partita terminera’ sul risultato di 1-1. Un risultato inaspettato, dovuto – spieghera’ uno degli artefici della tentata combine – al fatto che, all’ultimo momento, erano venuti meno i finanziatori della frode. L’inchiesta ‘Dirty soccer’, coordinata dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Elio Romano, ha determinato l’arresto per frode sportiva e truffa, aggravati dalla modalita’ mafiosa, di 50 persone. Un’indagine che evidenzia la permeabilita’ dei principali campionati di calcio alle mire di un’associazione che puntava a pilotare le gare e a lucrarci sopra per mezzo delle scommesse online.
Calcioscommesse: il caso Catania-Crotone, la combine ‘mal riuscita’
Il derby del sud di Serie B è sotto la lente di ingrandimento in merito al nuovo filone di indagini per Calcioscommesse