Caos Juve Stabia, presidente infuriato: “Potrei cambiare stadio, questa città non merita la B”

Il presidente della Juve Stabia è a dir poco adirato, per alcune situazione che si sono venute a creare attorno alla squadra. La prima è legata allo stadio, infatti le tariffe crescenti dello stadio Menti stanno iniziando ad essere eccessive secondo il presidente Manniello. La seconda situazione delicata riguarda le soddisfazioni che la città dà. Infatti il presidente critica alla città di Castellammare di Stabia, il fatto di non essere interessata ad una squadra che milita nel campionato di serie B, più che rispettabile dunque. Pochi abbonati e sponsor ancora minori, stanno creando diversi problemi al presidente, che non ha alcuna intenzione di sperperare un patrimonio per salvare la società. Ecco le parole del presidente Manniello: Le tariffe sono state quadruplicate, si va dai 1400 euro per una gara notturna ai 1000 euro per quelle pomeridiane.Il Menti è usato quasi esclusivamente dalla nostra squadra capisco che il comune è in crisi ma non possono pretenderli da noi i soldi. Troviamo le tariffe esagerate, se trovo qualcosa a minor costo potrei cambiare impianto, vedremo. Oggi l’unica cosa che da una visibilità positiva alla città è la Juve Stabia, ma qui si mettono i puntini sulle i”. Riguardo poi ai pochi abbonati che seguono la squadra, il presidente aggiunge:  “Abbiamo abbassato il costo degli abbonamenti, ma abbiamo fatto lo stesso numero di abbonati. Su 65mila abitanti solo il 3,5% della popolazione viene allo stadio. Io sono devoto ai 2500 fedelissimi, ma la città la vuole la Serie B o no? Sponsorizzazioni zero, imprenditori zero, associazioni commercianti inesistente… forse stiamo dando fastidio alla gente”. Infine dichiara: “Questo è l’ultimo anno che la mia famiglia farà sacrifici economici: se nel corso di questo campionato non cambierà la situazione, metterò un amministratore. Io mi dichiaro il primo tifoso, lo dico dieci mesi prima, non abbandonerò la società perché l’ho pagata a caro prezzo. Sono convinto che ci salveremo facendo un bel campionato, ma non farò la fine di qualche ex presidente che è andato in miseria o ha fatto fallire la Juve Stabia. Per rimanere in categoria basterebbe poco per divertici, ma gli stabiesi non vogliono bene a Castellammare. Ci sono persone che potrebbero aiutare la società, le conosco, mica sono di Lugano.”