“Tutto quello che e’ stato contestato non e’ vero ed e’ contrario al mio obiettivo che, a Catania era quello di costruire una squadra forte per vincere il campionato”. Lo ha detto l’ad del Catania Pablo Cosentino al Gip Fabio Di Giacomo che lo ha interrogato oggi nell’ambito dell’inchiesta sulle partite comprate. Lo ha riferito il suo legale, l’avvocato Carmelo Peluso, secondo cui Cosentino ha detto ancora: “Se avessi voluto comprare le partite non avrei rafforzato la squadra a gennaio e tutto e’ contrario ai miei principi. Se avessi fatto questo sarei un folle e se lo ha fatto Pulvirenti e’ un folle”.
Cosentino ha anche fatto sapere che il suo futuro non sara’ piu’ a Catania. Si e’ dimesso dalla carica e domani scade il contratto che lo lega al club rossazzurro.