“Vogliamo che sia fatta la piu’ assoluta chiarezza. Se i fatti saranno accertati, chiederemo che venga riscritta la classifica e che l’Entella ritorni dov’era”. Lo dice il presidente della Virtus Entella, Antonio Gozzi, in un’intervista a “Il Secolo XIX” riportata sul sito del club. Ribadita la posizione ufficiale dell’Entella in merito all’inchiesta “Treni del Goal”. “Non guardo al ripescaggio ma continuo a pensare che il nostro caso sia quello della riammissione. Se il Catania e’ arrivato due punti davanti a noi e verra’ dimostrato che le partite sotto indagine sono state effettivamente aggiustate, non vedo francamente altre alternative. Se cosi’ fosse siamo stati chiaramente danneggiati”.
L’Entella non stara’ a guardare. “Ci sentiamo parte in causa e lesa. Costituirci e partecipare al processo e’ un nostro diritto e sicuramente sfrutteremo questa opportunita’. I tempi sono stretti ma nonostante questo mi aspetto un’indagine seria e accurata e sentenze certe che non lascino la minima ombra sulla vicenda. E’ chiaro che quest’incertezza non ci sta aiutando nella costruzione della squadra ma per la piega che ha preso la vicenda ci sentiamo parte lesa e dobbiamo essere assolutamente vigilisu tutto quello che accadra’ nelle prossime settimane”.