Il caso Catania si allarga sempre di più. Ancora novità sullo scandalo delle partite truccate da parte della società etnea nell’ultimo campionato di Serie B. Dopo gli arresti, Pulvirenti, come riporta Goal.com, si è dimesso da presidente al tribunale, tramite il proprio legale. Inoltre, nella casa romana di Di Luzio è stato trovato un libro nastro con importanti dettagli delle operazioni, nuove prove dopo i soldi rinvenuti dagli inquirenti nel sottotetto dell’abitazione di Impellizzeri.
Già alcuni giocatori di Serie B sono finiti nel registro degli indagati: Terlizzi, Pagliarulo e Dai del Trapani, Moscati e Bernardini del Livorno, Barberis e Fiamozzi del Varese, Jens Janse della Ternana e Bruscagin del Latina. Ma, altri potrebbero aggiungersi alla lista. Anche Calaiò, infatti, potrebbe finire nei guai. L’attaccante del Catania, con il difensore della Ternana Fazio, sarebbe stato al corrente della combine e rischia di essere accusato per omessa denuncia. Lo riporta Goal.com.