Cessione Bari, fonti vicine a Paparesta: “Non c’è nulla di definito”

Il presidente del Bari, Gianluca Paparesta, secondo fonti a lui vicine, si sarebbe messo alla ricerca di partner

Il numero uno del Bari, Gianluca Paparesta, sarebbe pronto a cedere il 50% della società all’imprenditore di Molfetta, Cosmo Antonio Giancaspro per un corrispettivo compreso tra i sei e gli otto milioni di euro.

A riportare la notizia è il “Corriere del Mezzogiorno Bari”.

Non è la prima volta – riferisce il quotidiano – che il nome di Giancaspro viene affiancato a quello dell’ex arbitro: la prima volta accadde quando Paparesta rilevò per 4,8 milioni il Bari nell’asta giudiziaria del maggio 2014 a cui partecipò, tra le altre, la cordata Izzo-Canonico finanziata da Giancaspro. Il secondo punto di contatto risale allo scorso aprile quando Romeo Paparesta, padre di Gianluca, e anche lui ex arbitro, smentì le voci del possibile ingresso nella società dell’imprenditore. Secondo il giornale, l’attività sportiva continuerà a far capo a Gianluca Paparesta mentre quella economico-finanziaria sarà di competenza di Giancaspro. La ‘forchetta’ dei sei-otto milioni sarebbe in relazione all’eventuale promozione in serie A.

Ma c’è di più: in base, infatti, a quanto affermato da fonti a lui vicine, il presidente del Bari, sì, sarebbe alla ricerca di partner ma, attualmente, non c’è nulla di definito. “Nell’ultimo anno e mezzo – afferma un portavoce – ci sono stati tanti contatti: l’imprenditore Giancaspro, come altri interessati, può essere una soluzione. Al momento non c’è nulla di definito”.