Cessione Bari, Paparesta: “Il club è sano, ma siamo aperti a chiunque”

Il numero uno del Bari, Gianluca Paparesta, ha commentato il possibile ingresso di nuovi soci nella società biancorossa

“Non c’è da salvare nulla. Non aspettiamo salvatori della patria. La società con l’ingresso del nuovo socio ha le potenzialità per fare il meglio possibile per migliorare una situazione, che è già ottima”.

A dirlo è il presidente del Bari, Gianluca Paparesta, in merito alla trattativa con la cordata interessata al club dell’emissario cinese Erman Cheng del gruppo Winston.

“Non abbiamo bisogno di nessuno – ha aggiunto il numero uno biancorosso – ma se qualcuno vuole venire, e dimostra di avere risorse serie, non sarà la mia persona a diventare un ostacolo”.

Poi alcuni particolari sullo stato dell’interessamento cinese: “Abbiamo un advisor per eventuali trattative, la Banca popolare di Bari. La banca ha parlato con questi signori: era prevista la presentazione delle credenziali dei potenziali investitori prima dell’arrivo dell’emissario, ma questi documenti non sono arrivati. Poi dovevano arrivare giovedì scorso o venerdì, ma mancano ancora”, ha argomentato Paparesta.

Infine il presidente ha raccontato, come modello, l’iter seguito da Cosmo Giancaspro per entrare nel Bari con una quota del 5%: “Il dottor Giancaspro si è incontrato con il nostro advisor e ha mostrato di avere il profilo economico, finanziario, progettuale e morale richiesto. La banca ha vagliato tutti i requisiti e abbiamo avviato una trattativa, semplice e veloce, per il suo ingresso”.