Coronavirus, il dramma dell’ex Serie B: “Tutta la mia famiglia è stata contagiata”

L'ex calciatore di Serie B racconta il dramma vissuto da lui e la sua famiglia con l'emergenza Coronavirus: tutti contagiati

Tutta la mia famiglia è stata contagiata: io, mia moglie e le mie due figlie siamo rimasti in casa dal 2 al 29 aprile. La prima ad avere i sintomi del virus è stata mia moglie Katia, con qualche linea di febbre. Io per lavoro ho avuto contatti con una persona risultata positiva, perciò abbiamo contattato le autorità sanitarie, e dal tampone siamo risultati tutti positivi”. E’ la non felice esperienza con il Coronavirus raccontata da Crocefisso Miglietta, ex – tra le altre – di Parma, Novara e Ternana.

“Mia moglie – le sue parole al Messaggero – è quella che è stata peggio, per 4-5 giorni non è riuscita ad alzarsi dal letto. Io ho avuto bruciore agli occhi e al naso per un paio di giorni, fortunatamente le bambine non hanno avuto sintomi. Poi finalmente il doppio tampone ci ha detto che eravamo guariti. Nei 26 giorni di quarantena Asl e Comune non ci hanno fatto mancare nulla e per questo li ringrazio. Come ho trascorso il tempo? Tra cucina, film e libri, soprattutto di sport”.