Sono state ore molto difficili per Grassadonia, la figlia dell’allenatore del Pescara è stata aggredita alla vigilia della partita del campionato di Serie B contro la Salernitana. I Delfini sono già retrocessi in Serie C, la prima reazione del tecnico è stata furiosa.
A mente più fredda Grassadonia ha deciso di affrontare di nuovo l’argomento, attraverso un post pubblicato sui social: “Innanzitutto ringrazio tutti coloro che ci sono stati vicini in queste ore. Ringrazio la città di Pescara e la città di Salerno e mi dispiace poi che la Salerno sia passata, tutta per intera, per questo episodio, ma vi posso assicurare che Salerno non è assolutamente questa, ma una città splendida, con una tifoseria splendida e certamente questo gesto episodico non può rovinare una città intera”.