I campionati di Serie B e Lega Pro presto saranno rivoluzionati, nel torneo cadetto non prenderà parte il Parma e quasi sicuramente anche il Catania coinvolto nello scandalo calcioscommesse mentre è ancora tutta da valutare la situazione del Teramo, in Lega Pro già quattro squadre sono state escluse mentre altre che hanno presentato domanda incompleta hanno tempo fino a domani per allegare la fideiussione. Molte non ce la faranno e in Lega Pro si libereranno altri posti. Alcuni club proveranno a chiedere il ripescaggio anche se le ultime regole complicano tutto.
Le varie classifiche per i ripescaggi terranno conto di tre parametri: la posizione in classifica nell’ultimo campionato (50%), la tradizione sportiva della città (25%) e la media spettatori dalla stagione 2009/2010 a quella 2013/2014 (25%). Saranno escluse dal ripescaggio le società che hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse scontate nelle stagioni dal 2013/2014 al 2015/2016. Chi intenderà prendere parte a tale ripescaggio dovrà versare un contributo straordinario alla FIGC di 500mila euro, contributo elevato a 1 milione di euro per il ripescaggio in Serie B. Non dovrebbero esserci problemi a reperire una squadra in grado di versare la somma dovuta per la Serie B, discorso opposto in Lega Pro, i club interessati potrebbero non avere la disponibilità economica per presentare domanda di ripescaggio.