“Nel corso della trattativa ci sono stati momenti in cui si sono registrati dei ritardi ma non ho mai pensato che il calciatore potesse non andare alla Roma. Diciamo che era un’operazione che si sarebbe dovuta chiudere a gennaio, è stato antipatico non farlo all’epoca, eravamo a gennaio disposti anche a riscattarlo noi, non fu una questione economica, le cifre finali non sono state diverse da quelle di sei mesi fa, Radja voleva fortemente la Roma, alla fine la trattativa è stata condotta in porto con soddisfazione di tutte le parti, ma è stato antipatico non chiudere a gennaio. L’importante è aver chiuso con soddisfazioni delle parti” sono le parole di Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, a Tele Radio Stereo sul caso Nainggolan. Il numero uno del club sardo si è espresso anche sul futuro di Astori: “Astori? Tornerà a Cagliari ma non siamo riusciti a convincerlo a giocare in A con noi la scorsa estate, difficilmente ci riusciremmo in B. Valuteremo le proposte che arriveranno, è un giocatore di indiscutibile valore”. Lo riporta tuttomercatoweb.com.
Mercato, il presidente del Cagliari sul caso Nainggolan e sul futuro di Astori
Il presidente del Cagliari: "Nainggolan voleva fortemente la Roma"