C’è tantissimo Sud nella serie B della favola Crotone e del Cagliari che confermando le attese è vicinissimo alla serie A. Le due squadre rossoblu, entrambe meridionali, stanno facendo un campionato a parte e a 6 giornate dalla fine hanno la serie A già in tasca. Soltanto due sfide continuano a dare un senso alla loro stagione: la corsa al primo posto, che vale anche la possibilità di disputare la prima Champions B della storia (un torneo con le vincitrici delle altre serie B europee), e la possibilità (ancora nelle corde di entrambe) di superare il record di punti della serie B da sempre, che appartiene al Palermo ed è di 86 punti, raggiunti due anni fa.
Il momento della festa è vicinissimo: il Crotone ha 14 punti di vantaggio sulla terza, il Cagliari 11: difficile che la matematica possa arrivare già nel turno infrasettimanale di martedì, ma entrambe potrebbero riuscirci sabato prossimo, il 23 aprile, con Crotone-Como e Cagliari-Lanciano. Ed entrambe potrebbero festeggiare in casa, con 5 giornate d’anticipo rispetto alla fine della stagione.
Ma le squadre che verranno promosse in serie A saranno tre: la terza arriverà dai playoff che si prospettano più agguerriti che mai, e anche lì ci sono le squadre del Sud a brillare su tutte le altre. Bari, Trapani e Pescara sono le più in forma e probabilmente anche le più forti, per questo motivo è verosimile attendersi che due tra queste tre arrivino in finale a giocarsi la promozione. Ovviamente è ancora prematuro e non si possono sottovalutare Spezia, Novara, Cesena, la sorpresa Entella e forse anche Perugia e Brescia, ancora in grado di rientrare nella corsa playoff.
Certamente, però, Bari e Pescara hanno un organico di grande qualità, mentre il Trapani è la più in forma di tutte (8 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 10) e si avvicina alla fase finale del torneo nelle condizioni migliori.
In classifica il Bari è terzo con 60 punti, il Trapani quarto con 59, il Pescara quinto con 58. Poi sempre a 58 c’è lo Spazia, a 57 Novara ed Entella. Fuori dalla zona playoff ma ancora in corsa, il Cesena a 55, Perugia e Brescia a 51. Fondamentale raggiungere il terzo e il quarto posto, utili all’accesso diretto alle semifinali nel tabellone dei playoff. Una situazione che sta facendo impazzire le tifoserie. Oggi al San Nicola per Bari-Como erano in 23.000 sugli spalti per spingere i pugliesi a vincere, forti anche dell’ondata d’entusiasmo portata dal magnate maltese Datò Noordin che ha promesso la Champions League entro 5 anni. E ieri sera all’Adriatico di Pescara in 10.000 hanno festeggiato per il gran gol, il 22° stagionale, di Lapadula in rovesciata nello scontro diretto contro il Cesena: terza vittoria consecutiva per gli abruzzesi che hanno messo definitivamente alle spalle il periodo negativo. E poi c’è il Trapani, la città più piccola (appena 70 mila abitanti contro i 121 mila di Pescara e i 330 mila di Bari) ma non per questo meno clamorosa: 6.000 spettatori oggi al Provinciale per il pirotecnico e spettacolare 4-3 sull’Ascoli.
Difficile dire chi la spunterà. Quella del Trapani è una favola straordinaria, alla terza storica stagione consecutiva in quella serie B in cui la squadra siciliana non aveva mai militato prima, ad un passo dal grande sogno: con i 59 punti di oggi, è già stato battuto il record di punti di sempre in B appunto. Per fare meglio delle “corazzate” Bari e Pescara, Serse Cosmi dovrà fare gli straordinari più di quanto non abbia già fatto fino ad ora. Ma a prescindere da chi alla fine riuscirà a centrare la serie A, è sempre più probabile che le neopromosse saranno tutte e tre meridionali. E se il Palermo riuscirà a centrare la salvezza, la prossima serie A parlerà sempre più la lingua del Sud con Roma e Napoli competitive ad altissimi livelli e poi Lazio, Cagliari, Crotone, Palermo e una tra Pescara, Bari e Crotone. Sette squadre su 20 da Roma in giù sarebbe un vero e proprio record.
Le foto da Bari, Pescara e Trapani:










