“Piu’ di questo non potevamo fare. Abbiamo fatto di tutto e di piu’, giocato anche prima della loro espulsione nella loro area. Loro sono usciti solo con un contropiede ma la nostra corsa si e’ fermata sulla traversa di Melchiorri, sui tiri di Lazzarri e Sansovini. Complimenti al Bologna perche’ ha raggiunto la Serie A, ma non so fino a che punto piu’ di noi”. Mastica amaro Massimo Oddo, che ha mancato la promozione alla guida del suo Pescara ma senza uscire sconfitto nel doppio confronto finale con il Bologna. “Noi anche meritavamo la Serie A – continua il tecnico del Pescara a Sky – se contassero i punti sicuramente avremmo vinto noi. Cosa mi insegna questa esperienza? Mi insegna le stesse cose che mi ha insegnato la carriera da calciatore. Ho dato tutto me stesso assieme ai ragazzi, ma non posso essere felice. A volte non basta la bravura, quello che prepari e fai, ma ci vuole anche la fortuna. Oggi non voglio parlare di fortuna del Bologna ma di sfortuna del Pescara. Ma ripeto, e’ giusto anche dare meriti al Bologna perche’ e’ arrivato fin qui”. Dopo appena cinque partite alla guida del Pescara, ora per Oddo si apre il periodo delle scelte sul suo futuro: “Se resto a Pescara? Mi piacerebbe, certo. Ho appena cinque partite in panchina – chiarisce – non chiederei di piu’. Pescara e’ la mia citta’, mi spiace tantissimo per non aver completato al meglio il mio percorso. Queste cose competono ai dirigenti, io sono a disposizione. Cosa faro’ ora? Credo che mi prendero’ un po’ di tempo per godermi i miei figli, non li vedo da tanto e mi mancano tantissimo”.
Oddo si rammarica: “il Pescara meritava la promozione!”
Massimo Oddo soddisfatto della sua squadra, la sfortuna si è messa di mezzo tra il Pescara e la Serie A