Si è svolta nelle ultime ore l’udienza in relazione al ricorso presentato dal Palermo al Collegio di Garanzia dello Sport, a Sezioni Unite e presieduto dal presidente Franco Frattini, nei confronti del Frosinone, della Figc, della Lega Serie A e della Lega di Serie B. Il club rosanero che è stato rappresentato dall’avvocato Francesco Di Ciommo ha chiesto giustizia in relazione alla partita della stagione 2017/2018 valida per il campionato di Serie B contro il Frosinone e vinta dalla squadra ciociara con conseguente promozione in Serie A. Nel mirino sono finiti i comportamenti antisportivi con il lancio in campo dei palloni da parte dei calciatori finale nei minuti finali, a breve la sentenza.
Sulla mancata iscrizione del Palermo al prossimo campionato di Serie B “ritengo che ci siano diversi argomenti da approfondire. Il Palermo e’ ancora vivo, oggi e’ quasi come se fosse iscritto al campionato di Serie B, le licenze sono ancora sub-judice, e’ ancora tutto possibile”. Sono le dichiarazioni dell’avvocato del Palermo, Francesco Di Ciommo,.”I giocatori sono ancora sotto contratto, ma su questa questione dibatteremo domani”, ha concluso Di Ciommo.