Reggina, il record di Mauro Coppolaro: a 16 anni è il più giovane convocato in serie B

coppolaroE’ stato il calciatore più giovane convocato in tutto il campionato di serie B Manuel Coppolaro, che lunedì 10 marzo ha compiuto 17anni e quindi sabato 8 a Carpi, nella trasferta vittoriosa della Reggina che s’è imposta 0-3 allo stadio Cabassi grazie ai gol di Lucioni, Sbaffo e Di Michele, ne aveva ancora 16. In casa Reggina lunedì s’è festeggiato un altro compleanno, quello di Maicon Da Silva, che però di anni ne ha compiuti 21. Che la Reggina continui a sfornare e scoprire talenti anche adesso che da un paio di anni lotta per salvarsi in serie B, basti osservare l’organico amaranto con gli ormai veterani Barillà (25 anni) e Adejo (24 anni), ma anche Maicon (21 anni, appunto), Dall’Oglio (anche lui 21 anni), i giovanissimi Bochniewicz  e Pambou (entrambi di 18 anni) e adesso anche Coppolaro, che di anni ne ha 17 ma è già un pilastro dell’Italia Under 17 e proprio oggi è stato convocato da mister Zoratto per la seconda fase valida la qualificazione agli Europei Under 17. Protagonista della grande vittoria degli Azzurri sull’Ungheria per 6-0 allo stadio Granillo il 19 febbraio scorso, Coppolaro ha raccontato ai microfoni di Riccardo Gatto sul sito di Gianluca Di Marzio che a Carpi s’è realizzato “un sogno, non ci credo ancora. Ho ricordi bellissimi di quando sono arrivato a Reggio, ma ho anche lavorato tanto. Sono molto legato a tutti, dirigenti, calciatori, a tutto il personale che lavora qui alla Reggina“.
coppolaroSono nato – spiega il giovanissimo amaranto – in un paesino vicino Benevento e la mia passione per il calcio nasce da piccolo. Ho iniziato a giocare in una scuola calcio vicino casa. Poi ho preso parte ad un torneo professionistico circa 4 anni fa e la Reggina mi vide e prese, portandomi poi a Reggio Calabria. Quando torno al paese, mi capita tutt’ora di aiutare i miei genitori. Sono dei panettieri, anch’io li aiuto con le consegne. Sveglia presto, e via a portare il pane!“.

Io sono sempre sono a disposizione del mister, posso giocare sia in una difesa a 3 che in una difesa a 4. Gli idoli? Beh, sicuramente Puyol. Ma anche Bonucci non mi dispiace come calciatore, in tanti dicono che gli somiglio… Un giorno mi piacerebbe vestire la maglia azzurra. Ora penso al presente, c’è un Europeo U-17 molto importante da giocare e voglio fare bene“, ha aggiunto. Su di lui le sirene di Napoli, Juventus e diversi club inglesi: “so tutto – confessa infine Coppolaroma non ci penso. Penso a fare bene alla Reggina, poi quello che succederà in futuro si vedrà“.