Quello del “reintegro” in serie B, e quindi poi il relativo ripescaggio in Lega Pro, sta diventando un intrigo che coinvolge tante squadre, molte città e relativi presidenti oltre a una serie di rappresentanti istituzionali e ministri dello Stato. Dopo la decisione del Coni, che ha ordinato alla Federazione di “stabilire i criteri” per “disputare una serie B a 22 squadre”, in tanti si stanno muovendo e sperano di ritrovarsi a sorpresa nella serie cadetta. Sono ben 6 le squadre di Lega Pro che hanno presentato domanda di reintegro: a Novara e Juve Stabia (che hanno fatto battaglia e ricorsi da tempo) si sono aggiunte prima Reggina e Lecce, e negli ultimi giorni anche Catanzaro e Matera che hanno presentato domanda di riammissione.
Chiare le intenzioni di Andrea Abodi, presidente della Lega di serie B, che ha lasciato intendere come il Novara sia in vantaggio su tutti perché nel consiglio federale di lunedì “rispetteremo le decisioni e le indicazioni del collegio di garanzia“, che ha accolto il ricorso dei piemontesi. Ma intanto la situazione è un vero e proprio rompicapo, perché il consiglio federale dovrà motivare la scelta in base a un criterio preciso e non potrà scegliere una squadra senza fornire le dovute indicazioni empiriche.
Il reintegro di una squadra in serie B, inoltre, comporta il relativo “ripescaggio” di una squadra di serie D in Lega Pro. Le più agguerrite sono Taranto e Akragas. In modo particolare per i siciliani di Agrigento, che già speravano nel ripescaggio nelle scorse settimane, è intervenuto addirittura il ministro dell’Interno Angelino Alfano, che è proprio agrigentino: proprio Alfano, infatti, ha annunciato l’accordo con l’Enel che realizzerà l’impianto di illuminazione per lo Stadio “Esseneto”, una delle cause del “no” alla Lega Pro che ha favorito il ripescaggio di Martina Franca e Aversa Normanna. Ma adesso c’è un altro posto libero. Se ad essere reintegrato in serie B sarà il Novara, logica vuole che venga ripescata in Lega Pro una squadra del nord per essere inserita nel girone A. Ma se la scelta deve essere tra Taranto e Akragas, allora è essenziale che si liberi un posto nel girone C, quello del Sud. Tutte le altre 5 squadre che hanno fatto domanda sono del Sud (girone C). E se i criteri dovessero essere quelli di meriti sportivi, bacino d’utenza e spettatori negli ultimi anni, se la giocherebbero per un soffio Reggina, Lecce e Catanzaro con gli amaranto dello Stretto che a quel punto sarebbero favoriti su tutti.