Nelle prossime settimane conosceremo i nomi delle squadre (due o tre, non è ancora noto) che verranno ripescate ed andranno quindi a partecipare al campionato di Serie B 2015/2016. Lo scorso venerdì la Federcalcio ha reso noti i criteri in base ai quali tali scelte verranno prese, gli stessi criteri seguiti, peraltro, lo scorso anno. Una delle questioni più spinose riguarda il Lecce, il cui ripescaggio potrebbe non essere possibile per motivi che andremo ora a valutare. La questione è ben affrontata e spiegata dal portale online ‘leccezionale.it’, dove si fa riferimento alla posizione di Stefano Ferrario, ex tesserato del club giallorosso nel biennio 2010/2012 ed attualmente in forza alla Virtus Lanciano. Ferrario, nell’agosto 2013, rimediò una squalifica di sei mesi per omessa denuncia, poi ridotta in appello a quattro mesi. Il Lecce fu invece multato per una cifra pari a 20.000 euro, elemento che rischia di metterne in dubbio il possibile ripescaggio.
Secondo il punto d4 del comunicato ufficiale numero 327, redatto dalla Figc il 26 giugno appena trascorso, dai ripescaggi vanno escluse “le società che hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse, scontate nelle stagioni 2013/2014 e 2014/2015, nonché le società che, al momento della decisione sui ripescaggi, abbiano subito sanzione per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse da scontarsi nella stagione 2015/2016″. Ma, di fatto, l’aver pagato una multa per omessa denuncia di un proprio tesserato, può rientrare nella casistica appena esposta? Sembrerebbe di no, considerato che si utilizzano i termini di illecito sportivo e violazione di divieto di scommesse, non certo quello, appunto, di omessa denuncia. Una differenza che, se da un lato potrebbe sembrare breve, dall’altro rappresenterebbe elemento sufficiente a consentire al Lecce di partecipare ai ripescaggi. In conclusione, ad oggi, i pugliesi dovrebbero rientrare a pieno titolo nel lotto delle pretendenti alla partecipazione al prossimo campionato di Serie B e, soppesati i vari fattori, le loro possibilità sembrano essere piuttosto alte.