Serie B 39^ giornata, scatto Frosinone verso la A, colpo Perugia, che bagarre per la salvezza!

Ciociari lanciati verso la massima serie, frena ancora il Vicenza, enigma in fondo alla classifica di Serie B

Il big match del Matusa ha visto il Frosinone avere la meglio sul Bologna con il punteggio di 2-1. Tutto nel primo tempo: apre Soddimo al 2′, pareggia Ceccarelli al 5′, ma 10 minuti dopo arriva la zuccata decisiva di Blanchard. Con questo successo, la squadra di Stellone consolida il secondo posto, portandosi a +4 sui felsinei e sul Vicenza. I veneti, in casa, non riescono a superare l’Entella che, se il campionato finisse oggi, disputerebbe i play-out con il Crotone. I calabresi subiscono una pesante sconfitta a Vercelli, con la Pro che riesce a imporsi 3-2: doppio vantaggio per i piemontesi con Cosenza al 6′ e un autogol di Claiton Dos Santos al 26′, ma la reazione della squadra di Drago è veemente e Maiello al 37′ e Ciano al 43′ riportano il punteggio in parità, prima che, al 9′ della ripresa, una splendida punizione di Ronaldo decida il match.

Un rigore al 95′ realizzato da Vantaggiato del Livorno vanifica il gol di Sciaudone messo a segno al 20′ e nega al Catania una vittoria che avrebbe permesso agli etnei di sperare in una clamorosa rimonta verso la zona play-off.

Sempre in zona play-off, un rigore di Falcinelli in avvio di gara basta al Perugia per avere la meglio sul Trapani dello storico ex Serse Cosmi. I siciliani possono recriminare per un gol clamoroso sbagliato da Barillà praticamente sulla linea di porta, un episodio che rischia di inguaiare i granata, a soli 2 punti dalla zona play-out. Un altro testa-coda si è svolto al Picco, dove lo Spezia ha demolito il Brescia: 4-1 il finale, con le reti di Nenè al 6′, Datkovic al 45′, Catellani al 55′ (aveva sbagliato un rigore nel primo tempo), e un autogol di Di Cesare al 60′, per i lombardi, illusorio il pari di Caracciolo al 33′. Con questo risultato, la rimonta della squadra di Calori verso la zona play-out diventa quasi un’utopia.

Al Biondi, l’1-1 tra Lanciano e Ternana (autogol di Aquilanti al 9′ e rigore di Piccolo al 46′ del primo tempo) è, di fatto, inutile per entrambe, con gli abruzzesi ormai sostanzialmente senza obiettivi, e gli umbri ancora risucchiati nella bagarre play-out. Nei guai anche il Cittadella, che a 9′ dal termine subisce il gol di De Luca, che consegna i 3 punti al Bari al San Nicola. I pugliesi, con questa vittoria, possono sperare ancora nel miracolo play-off. I veneti, sempre se il campionato finisse oggi, farebbero compagnia a Brescia e Varese in Lega Pro. Proprio la squadra di Bettinelli è ormai spacciata, soprattutto dopo la sconfitta interna contro il Latina, che con Ammari al 43′ e Bruscagin al 52′, ribalta l’iniziale vantaggio lombardo siglato da Culina su punizione al 25′. I pontini, tuttavia, possono considerarsi tutt’altro che tranquilli dopo questo successo, visti i 2 punti di distanza dalla zona play-out.

Completano il quadro della giornata la già citata Avellino-Pescara e il derby Modena-Carpi, fondamentale per i canarini per non rimanere impantanati nella lotta per non retrocedere.

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