Serie B, Abodi sta con Renzi: “Confisca dei beni per chi froda nel calcio”

Al termine della prima giornata di Serie B, il presidente della Lega cadetta, Andrea Abodi, è intervenuto alla Festa dell'Unità di Firenze sviluppando vari temi legati alla giustizia nel calcio

Intervenuto nel corso di un dibattito svoltosi durante la Festa dell’Unità a Firenze, il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi, ha parlato così dopo la prima giornata del campionato cadetto: “Approvo l’idea avuta da questo governo sulla confisca dei beni per chi froda nel calcio, inoltre la cultura omertosa deve finire. Capisco che sia la cultura dello spogliatoio ma deve finire”.

“Basta casi come quello di Simone Farina che nessuno voleva piu’ dopo aver denunciato una frode sportiva ed e’ dovuto andare ad allenare 2 anni in Inghilterra”, tuona ancora Abodi, soddisfatto pero’ per il “grande entusiasmo e grande pubblico della prima giornata”.

Fra il presidente della Roma James Pallotta che non ha fatto ricorso dopo la squalifica per l’esposizione degli striscioni contro la mamma di Ciro Esposito e il numero uno della Juventus Andrea Agnelli che invece lo ha fatto dopo gli incidenti relativi all’ultimo derby di Torino, Abodi non ha dubbi nel scegliere con chi schierarsi: “Io sto con Pallotta perche’ penso che il suo pensiero sia quello della stragrande maggioranza del tifo”.