Chi ha assistito ai primi tempi della 36^ di Serie B, fatta salva Carpi-Brescia, avrà sicuramente avuto bisogno di dosi massicce di caffeina per non abbandonarsi tra le braccia di Morfeo durante la visione dei match. Il motivo è presto detto: in 5 gare su 6 non c’è stato nemmeno un gol, e le occasioni da gol sono state davvero rare. Soltanto al Cabassi, il Carpi è riuscito a cambiare il risultato, portandosi sul 2-0 contro il disastrato Brescia.
Numeri del genere sono sintomatici non solo, come è prevedibile e comprensibile, dalla stanchezza che in questa fase della stagione si fa
sentire nelle gambe di tutti i giocatori, ma anche di un tanto progressivo quanto vertiginoso calo della qualità. Un campanello d’allarme che suona ormai da diverse stagioni, e che dovrebbe suscitare preoccupazioni maggiori in chi gestisce il format del campionato.