Si avvicina l’inizio del campionato di Serie B e la stagione si preannuncia ricca di grande interesse. Il primo passo ufficiale è stata la pubblicazione del calendario e l’inizio si preannuncia spettacolare: Brescia-Palermo, Catanzaro-Sassuolo e Frosinone-Sampdoria è solo l’antipasto della stagione.
Le società sono attive sul fronte del calciomercato e la situazione è in continua evoluzione. Il bilancio definitivo sulla forza delle squadre è ancora prematuro e in più tanti club hanno cambiato allenatore.
L’analisi sulla Serie B
Nicola Binda, giornalista de ‘La Gazzetta dello Sport’, ha fatto il punto della situazione. “Su 20 squadre ogni anno ne cambiano 7 e gli equilibri variano. Anche gli allenatori sono una giostra continua: tra un mese le squadre si presenteranno con la metà delle panchine rinnovate, mentre un anno fa quello nuovi erano 8”.
“Ci sono troppe incognite per i club, a cominciare dall’attesa per la cessione dei diritti tv che, insieme alla mutualità della A diminuita, hanno tolto mediamente 3 milioni a club”.
Sulle mosse delle squadre: “è in corso una grande caccia al giovane, sia perché i contributi della Lega B andranno in quella direzione, sia perché in campo la loro freschezza è ritenuta fondamentale. E poi i big, a metà luglio, costano troppo. Così i tecnici riflettono. Quelli confermati cercano in primis di dare continuità al loro lavoro: è il caso di Stroppa a Cremona, di Maran a Brescia e di Pirlo a Genova”.
“Tre neopromosse su quattro hanno scelto di andare sul sicuro, a differenza del Cesena, che con Mignani si candida a squadra rivelazione. Inzaghi torna in B da 50enne e da marito, ma con lo stesso entusiasmo di quando voleva solo fare gol, mentre Grosso riparte dal Sassuolo dopo aver cercato fortuna all’estero”.
L’analisi continua: “le tre retrocesse hanno cambiato guida e i nuovi mister devono prima di tutto far smaltire la delusione per il flop e poi motivare quei calciatori che resteranno malvolentieri. E’ il compito di Grosso ma anche di Vivarini che alla fine ha scelto il Frosinone, mentre a Salerno è durato solo 12 giorni il matrimonio con Sottil, virando sul debuttante (di 53 anni) Martusciello. A proposito di esordienti: oltre a lui ci sarà il solo Pagliuca della Juve Stabia. La voglia di riscatto sarà uno stimolo per Caserta a Catanzaro e Alvini a Cosenza”.
“Viali è pronto al salto di qualità a Reggio Emilia. Dionisi è stata la scelta del City Group per dare corpo alle ambizioni del Palermo: la sua prima vittoria sarà la conquista della piazza, stessa sfida che attende Longo a Bari”.