Il Consiglio della Federcalcio, svoltosi oggi in Expo, ha tra l’altro bocciato la richiesta della Lega di Serie B di allungare la finestra di mercato per tutte le squadre iscritte alla categoria cadetta a causa del nutrito numero di esclusioni e ripescaggi. Il mercato restera’ aperto invece per Virtus Entella e Ascoli, le due squadre ripescate in serie B e per le tre formazioni ripescate in Lega Pro, le quali dovranno formalizzare l’iscrizione ai rispettivi campionati entro il 10 settembre e avranno altri dieci giorni di tempo per completare le proprie strategie di mercato. I tesserati di Torres e Vigor Lamezia avranno inoltre 20 giorni per trovare una nuova sistemazione.
A margine del Consiglio Federale, il presidente della Figc Carlo Tavecchio ha inoltre difeso a spada tratta la trasformazione dei campionati di Lega Pro da 60 a 54 squadre. “Per noi il campionato di Lega Pro e’ a 54 squadre, salvo decisioni diverse che non competono alla Figc – ha confermato Tavecchio -. L’obiettivo e’ mettere in campo allenatori, giocatori, fisco pagati e club in grado di giocare i campionati evitando di trovarsi in condizioni particolari. Chi vuole giocare in Lega Pro deve pagare 500 mila euro per il ripescaggio. Chi doveva opporsi alla delibera sui 500 mila euro lo doveva fare per tempo. L’indirizzo strategico dato dalle leghe e’ quello di ridurre il numero delle squadre professionistiche. Se al primo segno di riduzione ci mettiamo a fare opposizioni, come faremo a fare la riforma?”.