“Sulla riforma dei campionati siamo ancora abbastanza lontani, mancano ancora tanti dettagli che non sono marginali, anzi sono decisivi, partendo dalla simmetria delle promozioni e delle retrocessioni tra la Serie A e la Serie B e la Serie B e la Lega Pro”. Lo ha spiegato il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi al termine dell’assemblea di questo pomeriggio in via Rosellini a Milano. “L’obiettivo a cui tendiamo è che il numero di squadre sia lo stesso, mentre adesso non è così. Dobbiamo trovare un accordo per come arrivare a 20 squadre in serie B e abbiamo posto come priorità il fatto che la B arrivi prima a 20 squadre e poi eventualmente metabolizzi le retrocessioni dalla Serie A. Dobbiamo ancora vedere alcuni aspetti sul modello sportivo e le questioni economiche. C’è ancora molto lavoro da fare”. Per scongiurare il rischio di eventuali fallimenti, in vista della prossima stagione “ci saranno i ripescaggi e il consiglio federale del 26 maggio ne stabilirà le modalità”, ha aggiunto Abodi che ha anche assicurato che “non verranno mai eliminati i play off”. “Non è previsto nella nostra agenda alcun tipo di arretramento sui play off e paly out – ha garantito – che rimangono come fattore fondamentale per il fascino e la qualità della competizione”. L’assemblea di oggi ha anche stabilito di affidare al gruppo Manpower il compito di selezionare gli steward che dalla prossima stagione lavoreranno in tutti gli stadi dei club di Serie B.
Serie B, il presidente Abodi: “Ancora lontani dalla riforma del campionato”
Il numero uno di via Rosellini lo ha detto al termine dell'assemblea di questo pomeriggio
