Serie B, l’obiettivo è incrementare gli spettatori

La Serie B cerca nuovo pubblico. Nel giorno in cui iniziano play-off e play-out del campionato cadetto, la Lega si adopera per trovare tifosi in numero sempre maggiore. Il seminario “Campagna abbonamenti e Fidelizzazione tramite CRM”, di scena oggi a Milano nella sede di via Rosellini, è il teatro delle riflessioni dei vari club e dei propositi per centrare l’obiettivo. “Il progetto ‘Obiettivo pubblico’, di cui fa parte il seminario e che è giunto al secondo anno, si propone – spiega il direttore generale Paolo Bedin – di aumentare il numero dei tifosi, e ridurre il gap infrastrutturale con il resto del mondo. Svilupperemo due grandi aree: la fidelizzazione del pubblico a prescindere dai risultati e l’intercettazione di nuovi target. Non possiamo più vedere come un’utopia ciò che nel resto d’Europa avviene già”. Il progetto, che comprende la realizzazione di un volume riassuntivo degli obiettivi da centrare, è stato avviato in collaborazione con lo Studio Ghiretti & Associati, il cui presidente Roberto Ghiretti spiega l’importanza di centrare il traguardo. “Senza pubblico non c’è partita, avere stadi pieni – dice Ghiretti – consente un aumento della credibilità e una diversificazione delle entrate. Il tifoso inglese spende in media 17 sterline a ogni evento, quello italiano arriva a 2 euro. Serve sviluppare un metodo“. Il presidente dello Studio Ghiretti fa propria una considerazione espressa da Marco Caroli, direttore marketing della Sampdoria intervenuto al seminario, secondo cui “il tifoso non è un file, ma è una persona, sebbene ci sia la necessità di capirne i desideri“. Giovanni Gardini, direttore generale del Verona, evidenzia invece i motivi per cui la società veneta ha deciso di rendersi visibile su un social network come Tencent, non ancora molto sviluppato in Italia ma il più importante in Cina. “I tifosi ci seguono perché sentono la grande passione della piazza e il legame con i nostri colori, anche se – dice Gardini – è chiaro che avere uno come Toni aiuta sotto questo punto di vista“. La Lega Serie B ha chiesto anche l’intervento di Kristian Gotsch, manager database marketing della Eredivisie, il massimo campionato olandese, ritenuto un esempio positivo in Europa per la capacità di sviluppare il rapporto con il proprio pubblico. “In Olanda – spiega Gotsch – abbiamo sottoposto ai tifosi di ogni squadra un questionario per capire le necessità di chi rinnova l’abbonamento e di chi non lo fa. Il nostro obiettivo è estendere la campagna abbonamenti dai mesi estivi al resto dell’anno solare“.