Dopo quattro sconfitte consecutive, il Pescara è chiamato domani al riscatto contro il Varese. Ad infuocare la vigilia, oltre alla crisi di risultati, anche le voci dell’incontro tenutosi a Roma tra Zeman e Sebastiani, che mettono indubbiamente pressione a Marino, costretto ad un unico risultato. Lo stesso tecnico, a poche ore dall’inizio dell’incontro, ha così dichiarato: “Sono sereno, con me c’è anche la mia famiglia. Penso soltanto alla partita con il Varese. Riguardo all’incontro nella Capitale, dovete chiedere a Sebastiani. Avrei preferito non leggere alcune cose, ma il proprietario di una società è libero di fare quello che vuole. Poi, mi sembra che il presidente abbia chiarito”.
“Mi sembra eccessivo che dopo aver sbagliato due partite contro Juve Stabia e Crotone, si debba cancellare quanto di buono fatto in precedenza, però il calcio è questo e devo accettarlo. Non sto dietro alle chiacchiere, penso solo a lavorare”.