Serie B, sconfitta Carpi: la festa promozione è solo rimandata

Frosinone batte Carpi. Festa Serie A dunqu rimandata per la squadra emiliana grande sorpresa della Serie B

La festa è solo rinviata. La sfida con il Frosinone poteva chiudere il discorso promozione, ma il Carpi scivola in casa dei ciociari 1-0 e dovrà aspettare martedì per giocarsi il secondo match-point per la A, stavolta in casa. L’appuntamento con la storia per la piccola squadra emiliana, una stagione al comando del campionato di B, slitta solo di qualche giorno però. Intanto a fare festa è stato il Frosinone che grazie al colpo colpo di testa del difensore centrale Leonardo Blanchard, che ha sorpreso difesa e portiere della capolista.

Alla vigilia in allenamento il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, mentre Blanchard colpiva di testa senza mai inquadrare lo specchio della porta gli faceva notare: “voglio vedere se con il Carpi mi riesci a fare un gol proprio di testa”. E subito accontentato. La partita è stata intensa, combattuta, diretta sufficientemente dall’arbitro Candussio di Cervignano del Friuli, che ha cercato comunque di dar spazio allo spettacolo senza molte interruzioni. Le due tifoserie si sono gemellate fin dalle prime battute di gara (comuni anche i cori contro il presidente della Lazio, Claudio Lotito) e alla fine i giocatori del Frosinone, cosa inedita, sono andati ad applaudire i tifosi del Carpi.

La capolista ha subito mostrato l’intenzione di voler prendere possesso della fase di gioco come fa abitualmente ma il Frosinone alla prima occasione si è portato in vantaggio. Dopo 15 secondi sul piatto destro di Mbakogu è capitato l’occasione per l’immediato pareggio ma la punta del Carpi ha mandato fuori. La partita è andata avanti con un continuo fraseggio del Carpi e con il Frosinone sempre pronto a ripartire soprattutto con Soddimo, Carlini e Dionisi. Sui piedi di Soddimo è arrivata anche la palla del possibile 2-0 ma il pallone è finito alto di poco.

Nel secondo tempo l’allenatore del Carpi Castori ha via via inserito tutte le punte a disposizione a cominciare da Lasagna, una delle grandi novità della squadra emiliana in questa stagione, e poi ancora Inglese e infine Gatto. Il Frosinone però ha tenuto botta continuando a crearsi opportunità in contropiede. Dopo circa sei minuti di recupero è arrivato il triplice fischio di Candussio e l’esultanza dello stadio laziale. Con questo successo il Frosinone ha superato al terzo posto il Bologna, bloccato nell’anticipo a Bari. Al secondo posto c’è il Vicenza, che ha vinto 1-0 col Varese. Martedì sera il Carpi si prepara a coronare la favola di una stagione sempre da protagonista.