Il match tra Pescara ed Avellino ha aperto la 14^ giornata del campionato di Serie B. Il match si apre subito con i padroni di casa in avanti, sinistro in diagonale di Caprari, Lapadula mette di poco a lato. Le squadre si affrontano a viso aperto ed i ritmi sono altissimi, tegola per gli ospiti costretti a rinunciare a Biraschi per infortunio, il Pescara ne approfitta e va vicino al gol prima con Memushaj e poi con Benali. Ma il gol è nell’aria ed arriva prontamente al 37? grazie ad un rigore trasformato dallo stesso Memushaj. L’Avellino sembra accusare il colpo ma riesce a tenere lo svantaggio di un solo gol all’intervallo. La ripresa vede in grande spolvero il Pescara che trova ancora la via della rete, questa volta ci pensa Verre a raddoppiare. Reazione d’orgoglio dell’Avellino che dopo 10 minuti trova il gol che riapre la partita con Zito, ma è solo un’illusione, al 79? Caprari chiude definitivamente i conti. Altro sussulto finale per l’Avellino con il gol di Mokulo ma è troppo tardi, finisce 3-2.
Dopo la sconfitta contro l’Ascoli, ritorna al successo il Perugia che si allontana dalla zona calda della classifica, primi 30 minuti decisivi per la squadra di casa che con un uno-due micidiale mette al sicuro il match con i gol di Parigini e Belmonte, niente da fare per il Brescia che rimane fermo a 20 punti e che non si sblocca in trasferta anche dopo la pesante sconfitta contro il Novara. Non si sblocca il Como che rimane ultimo in classifica e sempre più staccato dalla zona retrocessione, a far festa è la Pro Vercelli che dopo la sconfitta contro il Modena sale a quota 17 punti. Rimonta fondamentale per la Salernitana che riesce a recuperare il doppio vantaggio e conquistare un punto preziosissimo contro il Latina.
Il Crotone mette grande pressione alla capolista Cagliari che nel posticipo affronterà l’Ascoli, la squadra calabrese ha la meglio sullaTernana che sprofonda sempre più in basso. Decisiva la doppia espulsione ospite che spiana la strada al Crotone che chiude il match con Barberis e Budimir. Seconda sconfitta consecutiva e crisi per lo Spezia che potrebbe costare la panchina al tecnico Bjelica, la società pensa all’esonero dopo la sconfitta contro il Novara. Si dividono la posta Entella-Lanciano e Vicenza-Cesena mentre per il Modena la zona retrocessione è vicinissima, la squadra di Crespo non convince e contro il Trapani arriva una pesantissima sconfitta.






























