Con la requisitoria e le richieste di condanna, fino a otto anni considerate le aggravanti, e’ proseguito oggi a Verona il processo a carico di otto agenti del reparto Celere di Bologna, accusati di lesioni gravissime aggravate dall’uso di armi e sostanze corrosive nei confronti di un tifoso del Brescia, Paolo Scaroni.
La richiesta e’ stata formulata dal pubblico ministero Beatrice Zanotti al termine della requisitoria al Tribunale di Verona. Il giovane, rimasto invalido al 100%, e’ assistito dall’avvocato Alessandro Mainardi. I fatti risalgono al 24 settembre 2005, al termine della partita del campionato di serie B tra Verona e Brescia.
I tifosi si apprestavano a far ritorno a Brescia in treno. Nei pressi della stazione di Porta Nuova, secondo l’accusa, i celerini avrebbero colpito ripetutamente Scaroni, facendolo finire in coma per lesioni risultate irreversibili. Oggi fatica a parlare e a camminare, ma ha seguito assieme ai familiari tutte le udienze del processo che e’ stato aggiornato al 18 gennaio, quando e’ prevista anche la sentenza.