Trapani: la lettera d’addio di mister Boscaglia

Dopo l'esonero in favore di Cosmi, arriva una toccante lettera da parte di Mister Boscaglia

“Sei anni di storia non possono concentrarsi in poche righe, forse neanche in un libro. Sei anni di emozioni, di gioie (tante) e di dolori (pochi, ma intensissimi) non si possono riassumere a parole. Ma per questi sei anni a Trapani, c’e’ certamente qualcosa che posso fare: dire grazie”. Inizia cosi’ una lettera che l’ormai ex tecnico del Trapani Roberto Boscaglia ha voluto far divulgare per esprimere il proprio sentimento di gratitudine nei confronti del Trapani. Boscaglia ha rivolto il suo grazie “al Comandante Morace, meraviglioso presidente, persona con una sensibilita’ fuori dal comune; alla signora Annemarie Morace, persona di vitalita’ eccezionale; a tutti i dirigenti del Trapani Calcio, allo staff medico, ai magazzinieri, ai custodi. A tutte quelle figure che sono rimaste nell’ombra e hanno fornito un contributo essenziale. Grazie a tutti i giocatori che ho allenato e hanno indossato la maglia granata in questi anni. Grazie ai miei collaboratori piu’ vicini, grazie ai giornalisti” le parole di Boscaglia. “Un capitolo a parte meritano i tifosi. Grazie di cuore ai sostenitori granata, con cui in alcuni frangenti il rapporto e’ stato altalenante. Vero, e’ arrivato anche qualche screzio. Adesso che il mio rapporto professionale con il club si e’ interrotto, pero’, posso rivelare con serenita’ il mio stato d’animo. Prima di essere allenatore, io sono stato, sono e saro’ sempre un tifoso del Trapani. Al di la’ di tutto, se devo descrivere in una parola, con un aggettivo, come siano i tifosi del Trapani, dico: fantastici. E a loro voglio ricordare che io rimarro’ a vita un tifoso di questa squadra” ha scritto Boscaglia.

“L’amarezza del momento e’ tanta, ma notevolmente superata dalle sensazioni meravigliose vissute in questi anni, che custodiro’ sempre nel mio cuore. Se il campionato terminasse oggi, il Trapani sarebbe salvo e l’anno prossimo giocherebbe in serie B: con l’ausilio della classifica avulsa, ma sarebbe salvo. Sono sicuro di lasciare una squadra compatta, alla vigilia di due partite casalinghe e con molti degli infortunati che stanno rientrando. Il mio compito l’ho svolto: e adesso tocca completarlo a qualcun altro, per cui faro’ un tifo sfegatato”.