Akragas Agrigento: il talento Salandria per la prima volta contro la “sua” Reggina, una storia di calcio e passione dal profondo Sud

Quella di Ciccio Salandria è una gran bella storia di calcio genuino che arriva dal profondo Sud, da Calabria e Sicilia dove il centrocampista è nato e gioca attualmente. Prodotto del glorioso vivaio della Reggina, con cui ha esordito in serie B nel 2014 ad appena 19 anni, adesso è il capitano dell’Akragas Agrigento dopo una grande stagione con i siciliani in Lega Pro. Domenica allo stadio Esseneto giocherà per la prima volta, con la fascia di capitano della sua squadra di cui è un autentico leader nonostante la giovanissima età, contro la squadra del suo cuore, la Reggina appunto.

Salandria CapitanoIn un’intervista a StrettoWeb ha detto: “Io alla Reggina sono nato e cresciuto, prima da bambino tifavo Milan, poi ho abbandonato i colori rossoneri e adesso tifo soltanto per la Reggina. Il mio cuore è amaranto, sono orgoglioso di essere cresciuto al Sant’Agata, di aver indossato quella maglia così prestigiosa. Domenica sarà la prima volta che giocherò contro la mia Reggina, non so cosa dire e cosa pensare… Non vedo l’ora che arrivi domenica così passa questa settimana, non vedo l’ora di giocare. Ovviamente in campo darò il mille per mille per la mia attuale squadra, il calcio è così e bisogna accettarlo“.

Salandria AkragasSalandria è un ottimo centrocampista, questo sarà il suo terzo anno consecutivo in Lega Pro e spera di fare il definitivo salto di qualità verso le categorie superiori. Ma oltre all’aspetto tecnico, è anche una bella persona. E’ il calciatore che ogni allenatore vorrebbe avere, non solo per la bravura tecnica e l’ordine tattico, la propensione al sacrificio, l’umiltà. Ma anche per l’aspetto umano, per la bravura nel fare spogliatoio, per il rispetto e la serietà. Ad Agrigento si trova benissimo: “è una bella città, si vive bene, i tifosi sono fantastici, caldi e sereni, ti consentono di lavorare bene e di crescere. Lo stadio è stupendo, la società ha progetti seri. Adesso puntiamo a rimanere in Lega Pro, e sarebbe il terzo anno consecutivo nei professionisti. Poi chissà… E’ una realtà ideale sia sotto il profilo calcistico che dal punto di vista umano“.

Particolarmente belle le parole di Salandria nei confronti dei tifosi della Reggina in vista della partita di domenica: “innanzitutto voglio ancora una volta ringraziarli per quello che hanno fatto due anni fa quando dovevamo giocare il derby contro il Messina nello spareggio playout e ci hanno dato una grande mano. Lo ripeto, domenica sarà una brutta sensazione, ma darò il massimo per la mia squadra e bisogna accettarlo perchè il calcio è così. Ma ci tengo a dire che Reggio è sempre nel mio cuore“.