CALCIOMERCATO LEGA PRO – La sessione invernale di calciomercato, che si è chiusa solo poche ore fa, ha visto tante squadre di Lega Pro molto attive per rinforzare i rispettivi organici. Ma, come spesso capita, qualche colpo è rimasto in canna ad alcune società per via di alcune complicazioni dell’ultima ora. E’ proprio quello che è successo ieri sera al Foggia, che aveva in pugno il calciatore del Messina David Manuel Milinkovic, ma alla fine ha dovuto rinunciarci. A spiegare i reali motivi del mancato acquisto ci ha pensato il patron del club pugliese, Fedele Sannella. Ecco le sue parole riportate da ‘Messina Sportiva’: “Siamo andati a Milano per perfezionare una trattativa, Milinkovic appunto, già ampiamente definita nei giorni scorsi. Avevamo l’accordo con il giocatore, attraverso il suo procuratore Matteo Materazzi, avevamo l’accordo con il Genoa, proprietaria del cartellino, ed avevamo risolto tutto anche con il Messina. Il cambio in seno ai vertici della società peloritana, avvenuto nelle ultime ore, aveva un po’ complicato le cose – ha sottolineato Sannella -, ma alla fine avevamo l’accordo anche con la nuova proprietà. Con uno dei loro emissari avevamo parlato fino alle 3 del mattino di lunedì: accordo su tutta la linea. Avevamo preparato tutti i documenti aspettavamo solo la firma dell’entourage di Milinkovic”.
CALCIOMERCATO LEGA PRO – A questo punto il presidente del Foggia arriva al nocciolo della questione: “E’ successo che il tecnico del Messina,Cristiano Lucarelli, si è opposto con tutte le sue forze al trasferimento di Milinkovic, si è mosso in maniera decisa sui suoi dirigenti costringendoli a rimangiarsi la parola con il Foggia. Abbiamo provato a convincerlo, ci ha provato anche lo stesso giocatore che vedeva nel trasferimento al Foggia una decisa svolta alla sua carriera. Niente da fare. Quando alle 20 ci siamo sentiti chiedere Sarno in cambio di Milinkovic ci siamo sentiti presi in giro, abbiamo salutato la dirigenza del Messina, con cui ci sono stati momenti di tensione e siamo andati via dalla sede del calciomercato, non prima, però di aver salutato l’entourage di Milinkovic, straordinario, ed i dirigenti del Genoa, anche loro squisiti”.
