Si chiama ‘Dirty Soccer’, ed è l’ennesima bufera relativa al calcioscommesse che si è abbattuta sul calcio italiano. Oltre 50 le persone indagate tra loro presidenti, dirigenti e giocatori; 30 le gara dei campionati si Lega Pro e Serie D per le quali sono stati accertati condizionamenti. Uomo cardine al centro dell’inchiesta partita dalla Procura di Catanzaro è Ercole Di Nicola, direttore sportivo dell’Aquila. O meglio, ex direttore sportivo.
Perché con un comunicato ufficiale pubblicato pochi minuti fa sul sito del club, l’Aquila ha annunciato la sospensione dello stesso Di Nicola dai quadri dirigenziali. Questo il testo integrale: “L’Aquila Calcio a seguito dei fatti di cronaca che hanno visto coinvolto il suo responsabile dell’area tecnica ha dovuto provvedere, nel rispetto del regolamento interno, alla sospensione di Ercole Di Nicola ed entro la giornata di oggi sarà nominato il nuovo Direttore Sportivo che ha già dato la sua disponibilità”.
“Riguardo all’operato di Di Nicola – si legge nella nota – intende manifestare tutto il rammarico per quanto sta accadendo e rimane in attesa degli sviluppi delle indagini senza nulla togliere alla professionalità e competenza dimostrata in questi ultimi anni coronati da indiscutibili successi. Dalla riunione tenuta ieri dai soci, L’Aquila Calcio ne è uscita ancora più determinata e contestualmente sono anche stati approvati i nuovi piani programmatici ai quali è stata data priorità assoluta, il tutto, con unanime consenso”.