E’ stato ricoverato in ospedale Felice Bellini, 39 anni, dirigente e responsabile marketing della società sportiva Vigor Lamezia. Bellini era stato raggiunto, ieri, da un decreto di fermo emesso dalla Dda di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta ‘Dirty soccer’ che ha raggiunto 50 persone a vario titolo accusate di associazione a delinquere, truffa e frode sportiva.
Nei confronti dell’indagato questa mattina, il sostituto procuratore titolare del fascicolo, Elio Romano, ha emesso la richiesta di convalida del fermo. Richiesta che è stata avanzata anche nei confronti di Sebastiano La Ferla, 44 anni, ritenuto dagli inquirenti uomo di fiducia di Bellini. L’operazione Dirty Soccer ha messo in luce un giro di frodi sportive, tese a inquinare le partite di serie D, Lega Pro e Dilettanti, esteso in tutta Italia.
L’inchiesta è partita da Catanzaro e ha preso le mosse dall’operazione ‘Andromeda’ che una settimana fa ha portato all’arresto di 45 persone legate al clan ‘ndranghetistico dei Iannazzo di Lamezia Terme. Proprio partendo da queste indagini si è scoperto come gli Iannazzo si fossero legati ai dirigenti della squadra del Neapolis con lo scopo di truccare le partite e favorire la squadra di calcio partenopea. Da queste prime intercettazioni è venuta fuori una rete, estesa a livello internazionale, dedita alle combine sportive.