Calcioscommesse, il Presidente dell’Autorità anticorruzione: “vietare scommesse dalla LegaPro in giù”

All'indomani dello scandalo calcioscommesse parla il Presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone

Sistema malato, da anni non cambia nulla. “Quello che è accaduto con gli sviluppi dell’indagine della Procura di Catanzaro sul calcioscommesse era, non dico scontato, ma assolutamente prevedibile. Subito dopo l’analoga inchiesta di Cremona assistemmo a una levata di scudi e si diffuse un generale sentimento di indignazione, cui però non seguirono azioni concrete e utili a creare gli anticorpi necessari ad un sistema malato“. Lo dice in una intervista al Mattino, Raffaele Cantone presidente dell’Autorità anticorruzione, che sulle scommesse avverte: “Bisognerebbe vietare tutte quelle su società calcistiche dalla LegaPro in giù”. “Parliamo di un universo – spiega – nel quale il giro economico che si crea supera nettamente il fatturato stesso delle squadre. Le scommesse, per dirla tutta, qui fanno introitare soldi più di quanto non vengano guadagnati con gli stipendi: parliamo di calciatori giovani spesso sottopagati se non addirittura mai pagati. Corromperli, facendoli entrare nel cono d’ombra delle scommesse truccate, diventa facilissimo“.