Calcioscommesse, nuove gare alterate: anche una neopromossa in B nella bufera

Il caos calcioscommesse sembra non aver fine, altri 5 avvisi di garanzia notificati dalla Polizia di Stato di Catanzaro

La Polizia di Stato di Catanzaro ha notificato 5 avvisi di garanzia ed eseguito altrettante perquisizioni domiciliari a carico dei responsabili dell’alterazione dell’incontro di calcio Savona-Teramo del 2 maggio 2015, valevole per il campionato di Lega Pro – Girone B. La gara vinta dal Teramo, per due a zero, permise alla formazione abruzzese di guadagnare la promozione in B con un turno di anticipo.

L’attenzione della Squadra Mobile di Catanzaro e del servizio Centrale Operativo si è concentrata sull’incontro tra il Savona e il Teramo, valevole per il campionato di Lega Pro, che lo scorso 2 maggio ha visto il Teramo vittorioso sul campo del Savona. La gara non è stata una partita come le altre, assegnando la vittoria del campionato al Teramo, con una giornata di anticipo rispetto alla chiusura del calendario. La squadra abruzzese ha festeggiato sul campo ligure la promozione nel campionato nazionale di serie B, tagliandone il traguardo per la prima volta nella sua storia. Secondo gli investigatori, il Teramo calcio avrebbe incaricato l’ex direttore sportivo dell’Aquila, Ercole Di Nicola, già indagato nell’operazione Dirty Soccers, “affinché combinasse il risultato dell’incontro procurando la vittoria al Teramo”. La Polizia ha spiegato che Di Nicola si sarebbe avvalso della collaborazione di altri professionisti del calcio, perché la proposta di combine giungesse a destinazione: Ninni Corda, allenatore del Barletta, anche lui già indagato nell`operazione Dirty Soccer, e Giuliano Pesce, collaboratore tecnico del Parma. Il prezzo della combine era fissato in 30mila euro. Nel corso dell’attività sono stati sequestrati ad alcuni indagati supporti informatici sui quali saranno svolti approfondimenti investigativi.