Un altro scandalo relativo al calcioscommesse ha investito questa mattina il calcio italiano. E’ venerdì quando Federbert lancia l’allarme, flussi anomali sulla partita del campionato di Lega Pro girone C tra Messina e Paganese.
Prima del match il segretario della Federbet Francesco Baranca, intervistato da TuttoLegaPro aveva dichiarato: “nel match Messina-Paganese il volume di giocate sul segno X, unito al segno 2 primo tempo e alla variante goal-goal, nella giornata di ieri è stato elevatissimo, costringendo numerosi bookmakers alla cancellazione dell’evento dal palinsesto”.
Il risultato finale del match? 2-2 (0-1 nel primo tempo) e quindi tutte le ipotesi di scommesse che si verificano: goal-goal, 2 primo tempo e pareggio come risultato finale. Finita qui? Assolutamente no. Il clamoroso autogol di Acampora che impatta il match sul pareggio, lascia riflettere. Il Messina però si è difeso prima con il presidente Stracuzzi che ha minacciato di ritirare la squadra, poi con comunicato apparso sul sito ufficiale del club:
“La societa? A.C.R. Messina rende noto che in data 13 febbraio 2016, a seguito delle notizie di stampa relative alle presunte puntate anomale sul risultato della partita Messina – Paganese, valevole per il 22esimo turno di campionato di Lega Pro, Girone C, stagione 2015-16 ha provveduto ad inoltrare alla Procura Federale della FIGC, informativa ex art. 6 del Codice di Giustizia Sportiva. A.C.R. Messina Srl, si dichiara assolutamente estranea ai fatti e sconcertata per quanto appreso. La visione dell’ACR Messina, della gestione di una societa?, ed in particolar modo di una societa? che opera nel mondo dello sport, infatti, e? improntata al rispetto della lealta? e della correttezza nei comportamenti, nonche? al divieto categorico di quelli scorretti e sleali, come quelli tendenti, a qualunque fine, alla alterazione dei risultati sportivi. Poiche? si tratta di episodi che stanno fortemente rischiando di compromettere la stagione sportiva dell’ACR Messina e stanno sicuramente arrecando alla societa? un gravissimo danno sportivo, economico e di immagine, si e? deciso di avviare una indagine attraverso la quale si possa fare luce circa eventuali comportamenti destabilizzanti e/o antisportivi da chiunque posti in essere in danno dell’ACR Messina. Indagine che verra? condotta nel modo piu? appropriato possibile ed all’esito della quale, ove dovessero emergere fatti e circostanze antisportive, scorrette,illecite o, comunque, poste in essere in danno della societa? e dei suoi componenti, non si esitera? a denunciarli in tutte le opportune sedi ivi compresa quella penale. A tal proposito, e? stato gia? conferito incarico al legale della societa?, Avv. Giovanni Villari di porre in essere ogni piu? opportuna iniziativa a tutela della onorabilita? e dell’immagine dell’A.C.R. Messina, gia? gravemente compromessa dal proliferare di notizie che avrebbero dovuto essere coperte dal riserbo, nonche? da commenti ed illazioni apparsi anche sui mezzi di comunicazione e sui social network – del tutto ingiustificate. A.C.R. Messina, per come detto dal Presidente Stracuzzi fin dal primo giorno in cui e? stata rilevata la societa?, e? patrimonio dell’intera collettivita? messinese che deve essere salvaguardato da attacchi e comportamenti che nulla hanno a che vedere con lo sport e che sono, invece, troppo spesso tendenti a far prevalere interessi personali”.