Intervenuto ai microfoni di “Radio Anch’io Lo Sport” su Radio Uno, il presidente del Foggia, Lucio Fares, ha commentato quanto accaduto nella giornata di sabato con il bus dei rossoneri preso d’assalto da alcuni ‘tifosi’ al ritorno da Andria, dopo il derby perso per 3-0 allo stadio degli Ulivi:
“E’ accaduto qualcosa di davvero brutto con l’aggressione al pullman dopo la sconfitta contro la Fidelis Andria. Un gruppo di facinorosi hanno messo in atto questa aggressione venendo anche a contatto con alcuni giocatori. Sono cose che non possono essere normale e che vanno al di là della delusione per la sconfitta o del cammino in campionato. È stata una cosa inaspettata da parte di tutti, c’era un po’ di malumore, ma una reazione del genere non era pensabile e ci ha colto di sorpresa. È un episodio che ci fa riflettere perché la squadra è ancora in lotta per la promozione e ieri abbiamo cercato di capire a questa reazione da parte di alcuni tifosi. Sono episodi che ci hanno indotto anche a fare un passo indietro, ma non vogliamo darla vinta a certi personaggi.
Domani avremmo una gara contro il Siena in Coppa Italia di Lega Pro e stiamo provando a spostarla, ma forse anche questo sarebbe un segno di resa. Saremmo propensi a giocare e non interrompere nulla del regolare svolgimento della stagione. Se dovesse però accadere un altro caso simile, lo dico in pubblico, noi faremo un passo indietro perché questo calcio non ci appartiene. Cercheremo di fare in modo, lavorando assieme alla Digos, che non accadano più determinate cose”.
Il presidente dell’associazione calciatori Damiano Tommasi, però, sempre ai microfoni di “Radio Anch’io Lo Sport”, ha annunciato il rinvio della sfida di Coppa Italia di Lega Pro “per normalizzare la situazione a Foggia e dilatare il tempo in cui i ragazzi possano assorbire la violenza psicologica subita”.